⚠ Attenzione
Le normative antidoping sono soggette ad aggiornamenti annuali. Le informazioni presenti in questa pagina hanno scopo orientativo. Fai sempre riferimento al sito ufficiale di NADO Italia e al Codice Mondiale Antidoping WADA per verificare lo stato attuale di ogni sostanza o procedura.
Il tiro con l'arco è uno sport soggetto ai controlli antidoping in quanto affiliato al Comitato Olimpico Internazionale (CIO) tramite la World Archery. In Italia i controlli sono gestiti da NADO Italia (Organizzazione Nazionale Antidoping) in coordinamento con il CONI e la FITARCO.
Ogni atleta agonista tesserato FITARCO è tenuto a rispettare il Codice Mondiale Antidoping (WADC) e le relative Liste delle Sostanze Proibite, aggiornate ogni anno il 1° gennaio.
Sostanze proibite
La Lista delle Sostanze Proibite
La lista è pubblicata annualmente dalla WADA (World Anti-Doping Agency) ed è recepita da NADO Italia. Distingue tra sostanze proibite sempre, in competizione o in sport specifici.
Proibite sempre (in e fuori gara)
Agenti anabolizzanti (steroidi), ormoni peptidici (EPO, GH), beta-2 agonisti non autorizzati, modulatori metabolici, diuretici e agenti mascheranti, manipolazione del sangue. Sono vietate anche fuori dal periodo di gara.
Proibite in competizione
Stimolanti (es. anfetamine, cocaina), narcotici, cannabinoidi, glucocorticoidi per via sistemica. Sono vietate solo nel periodo che va dall'inizio della gara alla fine dei controlli post-gara.
Beta-bloccanti (sport specifico)
Nel tiro con l'arco i beta-bloccanti sono proibiti in competizione. Questa categoria comprende farmaci comunemente usati per ipertensione o ansia (es. atenololo, propranololo, metoprololo). Verifica sempre prima di assumere qualsiasi farmaco cardiovascolare.
Come verificare una sostanza
Usa il portale
Global DRO (
globaldro.com) oppure l'app NADO Italia per verificare se un farmaco o integratore è consentito. In caso di dubbio, contatta il medico sportivo federale prima di assumerlo.
TUE
Esenzione a Scopo Terapeutico (TUE)
Se un atleta ha una necessità medica documentata di assumere una sostanza altrimenti proibita, può richiedere una TUE (Therapeutic Use Exemption). La TUE deve essere ottenuta prima dell'assunzione della sostanza, salvo emergenze.
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Verifica la necessità
Consulta il tuo medico per accertare che la sostanza da assumere sia effettivamente proibita e che non esistano alternative terapeutiche consentite.
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Scarica il modulo TUE
Il modulo ufficiale è disponibile sul sito di
NADO Italia e sul sito FITARCO. Deve essere compilato dal medico che ha in cura l'atleta.
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Documenti necessari
Modulo TUE firmato dal medico, diagnosi clinica documentata, referti e analisi di supporto, indicazione della terapia proposta (sostanza, dose, via di somministrazione, durata prevista).
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Invia la domanda
La domanda va presentata a NADO Italia (per atleti nel Registro dei Controlli) o direttamente alla FITARCO (per atleti non nel RTP). Si raccomanda di presentarla con almeno 30 giorni di anticipo rispetto alla data di inizio terapia.
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Attendi la risposta
NADO Italia o il Comitato TUE FITARCO esamineranno la domanda. In caso di approvazione, l'atleta riceve il certificato TUE da conservare e presentare ad ogni controllo antidoping. In caso di rifiuto è possibile fare ricorso.
Dove rivolgersi
Contatti utili
Ricorda: la responsabilità dell'assunzione di una sostanza proibita è sempre dell'atleta, indipendentemente dalla fonte (farmaco prescritto, integratore, prodotto erboristico). Prima di assumere qualsiasi prodotto, verifica sempre la sua composizione e il suo status antidoping.